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Neve Cosmetics InkMe Eyeliner | Preview, swatch

Neve Inkme Eyeliner swatch

Gli InkMe sono un vero e proprio ampliamento di gamma per Neve, che introduce per la prima volta i suoi eyeliner liquidi. 
La collezione propone 10 colorazioni ispirate, nei nomi e nelle tonalità, alla civiltà che ha dato origine a questo cosmetico: gli antichi egizi. 
Oggi vi mostro le 5 tonalità che ho ricevuto in anteprima con i relativi swatch (e sì, anche sull'occhio!) dandovi qualche prima impressione in base agli utilizzi che sto facendo in questi giorni.


Gli InkMe sono caratterizzati da una formula a base d'acqua, pensata per un'applicazione rapida ma anche per una rimozione semplice del trucco. Ammetto che questa peculiarità mi ha lasciato perplessa all'inizio, temendo che una formulazione simile potesse compromettere la durata dell'eyeliner. Per fortuna finora posso dire di non aver avuto problemi sotto tale aspetto e la riga è rimasta intatta da mattina a sera. Non possiamo parlare di formula waterproof, certo, ma se lacrimate poco e non vi stropicciate continuamente l'angolo esterno dell'occhio potete stare tranquilli.

Neve Inkme Eyeliner swatch

L'applicatore degli InkMe è particolare: è in feltro e sarebbe anche relativamente sottile, se non avesse la punta tondeggiante - pensata per creare dei pois decorativi - che fa, ovviamente, venir meno la precisione del pennellino. 
Io sono un'amante degli eyeliner dal classico pennello a punta fine e flessibile, perciò probabilmente non faccio testo, però realizzare una codina perfetta e affusolata è davvero molto difficile con l'applicatore degli InkMe e spesso bisogna aiutarsi con un pennello a parte. 
Per tracciare la linea principale lungo le ciglia, invece, un pennello del genere risulta abbastanza semplice da maneggiare per un principiante, perché non si flette e aiuta una mano poco ferma. Il problema sta nel rapporto applicatore-prodotto, il quale viene letteralmente trascinato via da un pennellino così rigido: l'insieme crea, in definitiva, delle linee poco omogenee. Bisogna perciò insistere con varie applicazioni sino ad ottenere un risultato uniforme.

La formula è anch'essa piuttosto peculiare: densa e dall'asciugatura rapidissima e opaca. All'inizio avevo condiviso con voi il fatto che fosse anche molto secca, ma ho capito poi che questo problema si riscontra solo in una delle cinque colorazioni, Ankh, che crea sin dalla prima applicazione il classico grumo da "ho fatto 10 strati di eyeliner". Non so se sia un difetto di fabbrica o se sia tipico della tonalità, purtroppo molto disomogenea e che, con fatica, sono riuscita a rendere uniforme nello swatch. 
A parte Ankh, sulle altre colorazioni mi sto ricredendo e, nonostante le difficoltà iniziali nella stesura, con un po' di pazienza si riesce ad ottenere un risultato gradevole.

Neve Inkme Eyeliner swatch

Heliopolis è un color avorio, concepito per essere utilizzato a contrasto con altre tonalità più scure. Non l'ho swatchato sull'occhio perché sarebbe stato difficile apprezzarne il tratto, vista la sua chiarezza, ma ho tentato di realizzare un trucco abbinandolo ad un eyeliner nero e ho notato che, essendo la formula poco omogenea alla prima passata, Heliopolis si presta difficilmente a grafismi vari. Stratificandolo diventa molto secco ed essendo così chiaro il risultato è antiestetico, ma ammetto che immaginavo un esito simile: conosco gli eyeliner bianchi e non ne ho trovato ancora uno perfetto, direi che può valere lo stesso per un colore avorio così luminoso. 
Prima di darvi un parere definitivo, però, vorrei provare Heliopolis per realizzare dei puntini decorativi.

Hatshepsut è uno dei miei preferiti. Il colore è stupendo e unico nell'ambito degli eyeliner liquidi, un rosso caldo e mediamente profondo. A livello di stesura assieme a Thebes e Alexandria è migliore degli altri che ho provato, anche se permane la prima stesura poco uniforme. 
Quel che mi piace di Hatshepsut è che non dona l'effetto "occhi iniettati di sangue" tipico degli eyeliner e delle matite rosse: probabilmente il suo essere lievemente spento e più scuro rispetto alla media aiuta ad evitare tale conseguenza.

Alexandria è un grigio scuro a sottotono blu: Neve lo descrive come un colore asfalto e mi sento di darle ragione. Ho l'impressione che l'applicatore prelevi leggermente più prodotto rispetto agli altri eyeliner della linea e per tale motivo risulta forse il più semplice da stendere. La tonalità è particolare, ma mi piace: la consiglierei a chi non si sente valorizzato dal nero perché troppo intenso ma, allo stesso tempo, non ama colori più caldi come i marroni.

Thebes è l'altro mio preferito del gruppo. 
Ne vogliamo parlare? Magnifico!
E' un color petrolio con una quantità maggiore di blu e con una bella dose di nero ed è proprio il motivo per cui mi piace: dà quel tocco di colore senza risultare troppo acceso, ma allo stesso tempo fa risaltare il verde delle iridi e spezza la monotonia del nero.

Ankh è una fusione tra grigio, blu e viola. Potrei dire un melanzana molto spento ed è davvero un peccato che la sua texture sia così difficile da gestire, più di quella degli altri eyeliner della collezione, perché a livello di tonalità è senz'altro molto originale. E' un buon compromesso per chi vorrebbe osare con del colore senza esagerare.

Neve Inkme Eyeliner swatch


Gli swatch che ho realizzato sull'occhio sono stati fatti con varie passate di eyeliner, utilizzando principalmente l'applicatore in dotazione ma aiutandomi con un pennellino da pittura (il famoso DaVinci Forte 10/0 a cui faccio propaganda da una vita). Non ho applicato mascara perché altrimenti avrei dato il bacio d'addio al mio occhio destro, mentre nella rima inferiore ho steso delle matite che potessero essere un buon match.

Conclusioni


Tirare le somme dopo così pochi giorni è davvero difficile, ma mi sento di avere più o meno le idee chiare su molti fronti. 
Avrete capito che la formulazione non è delle mie preferite a causa dell'applicatore troppo rigido, che trascina via molto prodotto, e per la formula che tende in alcune tonalità (Ankh e Heliopolis) a seccarsi e a raggrumarsi, più in generale a stratificarsi con più fatica rispetto ad altri eyeliner che ho provato, il cui tratto è preciso e omogeneo sin dalla prima passata. A mio avviso è molto più semplice tracciare una linea perfetta quando il prodotto risulta uniforme al primo tentativo, perché ripassare più e più volte nella stessa zona diminuisce via via la precisione dell'applicazione.

Ciononostante non mi sento di bocciare in toto questi eyeliner perché, una volta che ci si è muniti di pazienza e si supera la difficoltà nell'applicazione, hanno dalla loro un gran pregio: le tonalità.
Io ho tantissimi eyeliner liquidi e dai colori più disparati, tra cui il verde lime e il giallo, ma all'attaccatura delle ciglia pretendo una certa profondità poiché altrimenti il mio occhio perde di profondità. Heliopolis a parte, tutte le colorazioni degli InkMe che ho ricevuto hanno la prerogativa di essere sufficientemente scure per definire lo sguardo e, al contempo, una nota di colore per renderle originali.

In definitiva, se non pretendete un eyeliner waterproof e vi ritenete in grado di gestire una formula dall'applicazione poco immediata vi consiglierei di dare una chance alle tonalità più originali del set, a mio avviso Hatshepsut e Thebes. Non mi sento di orientarvi verso i colori più convenzionali come il marrone o il nero (ammesso che siano come quelli che ho provato) perché, onestamente, so che esistono formulazioni più semplici da gestire.

Gli InkMe debutteranno il 25 Gennaio sul sito ufficiale di Neve Cosmetics. Sono vegetariani e vegani, privi di petrolatum, siliconi, parabeni e acrilati.

E voi? Avete intenzione di provare qualche tonalità? Quali vi intrigano?