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Neve Cosmetics Nascondino Double Precision Concealer | Anteprima, swatch


La stagione autunnale ha portato con sé tante novità cosmetiche, a partire da quelle in casa Neve.
Forse conoscerete già il suo correttore Nascondino ma oggi vi parlo della sua nuova veste - e formulazione - di Double Precision Concealer in uscita il 12 Ottobre, illustrandovene le caratteristiche e le mie prime impressioni a riguardo!


Il correttore Nascondino


Il nuovo Nascondino si declina in quattro colorazioni che vanno dalla più chiara alla più scura: Fair, Light, Medium e Tan. Io non ho ricevuto solo quest'ultima, che su di me dubito sarebbe stata adeguata, vista la mia carnagione. 

Nascondino è un matitone progettato con due estremità: una mina è più cremosa e dal sottotono più caldo, pensato per correggere le occhiaie, l'altra è più secca e fredda al fine di ritoccare le piccole imperfezioni sul viso. Vediamole nel dettaglio!


Mina Creamy Coverage | Per le occhiaie



La mina dedicata alle occhiaie era senz'altro quella che mi incuriosiva di più e su cui, al contempo, nutrivo più dubbi. Non ho mai provato correttori di questo genere prima d'ora: sono passata dalle formulazioni compatte e in cialda a quelle liquide con applicatore (hello, NARS Radiant Creamy Concealer). 
Il timore che la mina Creamy Coverage risultasse poco pigmentata e troppo scivolosa si è rivelato, per fortuna, infondato.
La consistenza è cremosa, sì, ma rimane abbastanza ferma e mi ricorda un po' quella di prodotti corposi come il MAC Studio Finish Concealer o il simile Kiko Full Coverage. Finora ho sperimentato l'applicazione con le dita e con un mini kabuki per correttore (Zoeva 142 Concealer Buffer, andate a comprarlo subito) e preferisco la seconda perché trovo che il prodotto si sfumi meglio e mantenga la sua pigmentazione. 
Il risultato finale è una sorta di cream to powder, il contorno occhi rimane asciutto (e forse qui chi ha una zona perioculare secca può riscontrare problemi) e, almeno su di me, non si insinua nelle pieghette. Alla prima applicazione avevo notato uno strano effetto grani di miglio ma che, stranamente, non ho più riscontrato in seguito: forse la mina andata scaldata leggermente prima di utilizzarla? Avevo sfumato male il prodotto? Non so ancora darvi una spiegazione, ma vorrei provare questo correttore più a lungo prima di dirvi che "no, non è più successo".

La pigmentazione è davvero ottima per la tipologia di prodotto: è pur vero che non sono dotata di occhiaie molto marcate, però il suo dovere lo fa e anche molto bene. Non è uno di quei prodotti che, nel tentativo di sfumarli, svaniscono.

La colorazione che più si addice alle mie occhiaie è la Light e non me ne stupisco: se sulla mia pelle Fair può andare bene trovo che un colore simile nella zona perioculare può solo che andarla ad ingrigire, mentre Light è una tonalità più salmone che meglio contrasta il colore della mia occhiaia. Ho anche provato Medium ma è troppo scuro e aranciato per me.

Mina Total Accuracy | Per le imperfezioni



La mina Total Accuracy ha tutt'altra consistenza rispetto alla Creamy Coverage: è più compatta, ricorda una vera e propria matita occhi dalla formulazione più secca, e ha un sottotono lievemente più freddo. La mina è più sottile e appuntita, pensata per correggere le piccole imperfezioni come macchie, nei e brufolini. 

Onestamente è la mina che meno mi convince delle due perché, a livello di tonalità, trovo che la differenza rispetto all'altra estremità sia esigua. La temperatura è più fredda sì, ma in maniera abbastanza impercettibile e non sono sicura che le parti Total Accuracy Light e Medium possano andare bene sulle carnagioni per cui sono adatti i corrispondenti Creamy Coverage. Ad esempio, su di me il Light è un buon match per le occhiaie ma non per le imperfezioni, a cui meglio si adatta Fair. Sono considerazioni che faccio un po' a intuito, senza prove concrete su carnagioni diverse dalla mia, ma ci tenevo ad illustrarle per completezza. 

La texture è piuttosto dura e bisogna lavorarla bene nella pelle, a tal punto che preferisco il lato cremoso anche sul viso. A mio avviso se avete poche e piccolissime imperfezioni può andare bene anche la Total Accuracy ma se, come me, avete bisogno di coprire zone più ampie è decisamente più immediata l'applicazione del lato Creamy Coverage.

Considerazioni finali

E' ancora presto per darvi un'opinione solida però, da come avrete capito, la mina Creamy Coverage mi sta piacendo molto e penso sia una bella scoperta nel panorama della cosmesi priva di petrolati, siliconi e parabeni (Nascondino, tra l'altro, è anche vegan). 
Non ho ancora un'idea chiara sulla Total Accuracy sia per via della selezioni colori che, come vi dicevo, trovo un po' ridondante, sia per via della texture meno semplice da lavorare. Ho intenzione di provare ancora un po' il correttore Nascondino e magari aggiungere qualche considerazione più avanti.

Nascondino debutterà il 12 Ottobre sul sito ufficiale di Neve Cosmetics - presumibilmente ad un prezzo lancio - . 

Concludo il post ringraziando Neve non solo per l'anteprima, ma anche per il divertentissimo libro illustrato dalla talentuosa Elena Triolo di Carote e Cannella: le sue vignette mi sono sempre state simpatiche, ma questo fumetto è fantastico! Ironico e tremendamente realistico sotto tanti aspetti.
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