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Nabla Cosmetics Butterfly Valley collection [Preview] | Swatches, comparazioni

Nabla Butterfly Valley collection swatches

Mi ero ripromessa di aspettare un po' prima di pubblicare questo post, così avrei avuto tempo di testare per bene i prodotti ricevuti da Nabla della nuova collezione Butterfly Valley, uscita l'8 luglio.
Ho fatto un sondaggio sulla mia pagina chiedendovi se avreste preferito una preview in senso stretto oppure un post di prime impressioni più consolidate.
Alla fine ho optato per il secondo ma anticipando un pochino i tempi, per evitare di finire a ridosso dello scadere della promozione (19 luglio). Ci tengo a precisare che questo post è lungi dall'essere una recensione: vi illustrerò per bene i prodotti dandovi una mia opinione che scaturisce da alcuni test effettuati in questi giorni.

Butterfly Valley è una valle incantata, incorniciata tra le montagne. Un luogo idilliaco dove l'acqua scorre limpida e le farfalle danzano al suo ritmo celestiale.

Una passeggiata di evasione attraverso i fiori che ornano il sentiero mentre la brezza di vento anima le foglie ed accarezza i capelli.

Un'alba di luna. Una notte chiara.
E poi il sole sorge piano e la luce che si diffonde soffice sfiora un sorriso, illumina una risata e dà vita ad ogni cosa. 

All'ombra luminosa di una nuvola rosa chiudo gli occhi, guardo più in là, oltre ogni confine. Una farfalla si posa sulla schiena, leggera come i miei pensieri. È un nuovo giorno che inizia.

Benvenuti a Butterfly Valley!

La collezione si compone di 8 ombretti inediti, presentati sia come mono che refill, e 2 nuovi rossetti opachi. Io ho ricevuto entrambi i rossetti e 6 ombretti su 8, ringrazio l'azienda per aver riposto nuovamente fiducia in me e passo agli swatches e alle descrizioni dei prodotti!

Lipsticks

Nabla Butterfly Valley rossetti lipstick

Nabla Butterfly Valley rossetti lipstick

Pochi mesi fa Nabla aveva esordito con la sua prima linea di rossetti Diva Crime (qui il post), oggi ha deciso di ampliarla con due nuove tonalità: Balkis e Beverly.

Nabla Butterfly Valley Beverly Balkis

Beverly
Nabla Butterfly Valley Beverly swatch

Nabla Butterfly Valley Beverly rossetto swatch

Beverly viene descritto come un rosso lampone di media tonalità. Ad una base di rosso caldo è stato aggiunto del bianco per rendere Beverly semplicemente unico! La componente candida raffredda il tono di partenza donando la nota rosata e l'irresistibile tocco pastello.

Come ho ribadito più volte io con i rossi non mi vedo benissimo, ma Beverly è forse il rossetto che trovo mi stia meglio tra tutti i rossi che possiedo per via della tonalità non troppo accesa e per il fatto che non sia un colore puro, ma che venga "sporcato" da una punta di lampone.
Lo trovo davvero affascinante e portabile, se come me avete un rapporto controverso con i rossi potrebbe fare al caso vostro.

Alter Ego si differenzia da Beverly per avere una componente fucsia maggiore all'interno ed è anche più saturo. Rouge Mon Amour è un rosso più puro e anch'esso più acceso. All Fired Up e Blake's Red paragonati a Beverly hanno una presenza maggiore di lampone e sono più accesi. Il Rimmel Kate #107 è forse quello che si avvicina di più a Beverly ma è un pelo più scuro e rosato e quindi si allontana dal concetto di "rosso" per questo motivo.

Nabla Butterfly Valley Beverly rossetto swatch

Balkis
Nabla Butterfly Valley Balkis rossetto swatch

Nabla Butterfly Valley Balkis rossetto swatch

Balkis è certamente il rossetto più originale tra i due e forse quello meno democratico per via della sua componente marrone all'interno ma che non domina la tonalità finale, in quanto viene controbilanciato da una nota rosata e per questo risulta decisamente più portabile.
L'azienda descrive Balkis proprio come un color nocciola-rosato. Ricorda molto il color Marsala di Pantone, forse Balkis è leggermente più freddo, ma non ci giurerei.

A differenza di Beverly trovo che questa sia una tonalità più autunnale piuttosto che estiva. A me piace da impazzire e la indosserò comunque nel corso della stagione. 

Non ho tonalità simili a Balkis, perciò ho fatto un confronto con Panta Rei e il Kiko Velvet Mat #612. Sono talmente diversi che non mi dilungo in descrizioni. 


La durata di entrambi rossetti mi sembra sia davvero simile sia tra loro, che rispetto agli altri rossetti della Diva Crime: molto buona, tendono a scivolar via giusto durante i pasti più oleosi ma se li indossate nel corso della giornata durano diverse ore. Vedrò di testarli ancora per darvi un resoconto definitivo!
Eyeshadows
Nabla Butterfly Valley ombretti eyeshadows

Nabla Butterfly Valley ombretti swatch

Avendo ricevuto 6 ombretti su 8 ero intenzionata ad ampliare la collezione con i restanti due, Moonrise e Pegasus, ma all'evento Nabla che si è tenuto pochi giorni fa non mi hanno convinta e ho deciso che li testerò con più calma in un negozio per valutare se prenderli o meno.

Le tonalità che possiedo sono Peach Velvet, Wild Side, Unrestricted, Babylon, Clementine e Lilac Wonder. Ve li illustrerò uno per uno confrontati a ombretti che vi potrebbero sembrare simili!

Nabla Butterfly Valley Peach Velvet swatch

Peach Velvet è un pesca chiaro opaco, molto tenue e che ben si presta a trucchi meno eccentrici per via della sua moderata saturazione. E' un colore che sicuramente è stato concepito per sfumarlo nella piega e devo dire che questo genere di ombretto non manca nella mia collezione.
Eppure, udite udite, Peach Velvet non assomiglia a nessuna delle tonalità in mio possesso.
Narciso (Nabla) è molto più scuro e marrone. Creme Brulée (Makeup Geek) è più bilanciato tra il beige e il pesca. Chickadee (Makeup Geek) si avvicina di più a Peach Velvet ma è decisamente più saturo e profondo. Caramel viaggia decisamente su altre tonalità, in quanto ha una componente marrone che lo spegne e scurisce.

La texture di Peach Velvet è quella dei Soft Matte, dunque morbida e setosa. Si applica in maniera uniforme e rispetto agli altri ombretti della categoria è meno polveroso. 

Nabla Butterfly Valley Wild Side swatch

Wild Side è un marrone caldo opaco di media intensità. 
La texture è nuovamente quella dei Soft Matte ma, come vi anticipavo sulla mia pagina, trovo che necessiti di più passate per risultare omogeneo come in foto. Per fortuna nella piega, per delle sfumature morbide, si comporta meglio.
Rewind della Vice 2 è più freddo e scuro, Camelot ancor più profondo e Narciso è molto diverso da Wild Side per via della sua componente nocciola-rosata ed è anche più chiaro.

Nabla Butterfly Valley Unrestricted swatch

Nabla Butterfly Valley Unrestricted swatch

Unrestricted è a mio avviso uno dei colori più particolari della collezione. E' un ombretto di base bordeaux-prugna con spiccate pagliuzze dorate.
Dal comunicato stampa non riuscivo a captare questa base rossiccia e credevo di avere già ombretti simili. In realtà Ambush e Radar, gli ombretti della Vice 2 che mi sono venuti in mente per primi, hanno una semplice base marrone e mentre Ambush presenta un finish metallico, Radar dei semplici glitterini argentati. Tribeca (Nabla) è sulla scia di Ambush con la sola differenza del riflesso rosato.

Unrestricted ha una texture ruvida e non burrosa come quella dei Bright (vedi Rust, ad esempio), eppure è molto pigmentato e rilascia un colore pieno soprattutto se scaldato leggermente con le dita.

Nabla Butterfly Valley Babylon swatch

Ombretti come Babylon non sono riuscita a trovarli nella mia collezione.
Viene descritto come un verde petrolio che nasce dall'incontro tra il turchese e il verde smeraldo. Proprio quest'ultimo colore si nota nella base sotto luci differenti, tant'è che all'inizio ho faticato a definire Babylon un vero e proprio verde petrolio.

Il primo ombretto che mi è venuto in mente da mettergli a confronto è stato Fringe dell'Electric di UD e sono impallidita quando questo è divenuto un banale azzurrino accostandolo a Babylon, rispetto alla sua originaria tonalità teal. Questo vi fa capire quanto l'ombretto Nabla sia profondo.

Babylon ha una consistenza intermedia tra i Bright e quella di Unrestricted, quindi morbida ma non eccessivamente e rilascia il colore in maniera graduale. Da bagnato tira fuori ancor di più i suoi riflessi turchesi, l'ho utilizzato di recente come eyeliner in un mio trucco che ho postato sulla pagina Facebook.

Nabla Butterfly Valley Clementine swatch

Clementine è un colore intrigante e senza dubbio originale, che adoro su base nera o come punto luce di un trucco più cupo.
Come da nome è un color mandarino dai riflessi dorati, quindi un punto di incontro tra giallo e arancione di cui non sono riuscita a trovare un simile. L'ho confrontato con Half Baked della Naked 1 e Strike della Vice 2, ma questi sono semplicemente degli ombretti dorati l'uno più caldo dell'altro.

E' senza dubbio l'ombretto dalla texture più morbida e che rilascia pigmento puro sin dalla prima passata. 

Nabla Butterfly Valley Lilac Wonder swatch

Veniamo all'ultimo ombretto della collezione in mio possesso, Lilac Wonder. Dall'azienda viene descritto come una base di ciclamino medio-chiara con delicati riflessi blu ed iridescenze di glicine, di lillà e di violetta. I riflessi di questo ombretto sono davvero molto delicati e si fa fatica a distinguerli, è visibile comunque il fatto che non sia un colore del tutto piatto e che raggiunga una sorta di tridimensionalità.
Lilac Wonder ha una texture sottile perché concepito per sovrapporsi ad altre basi di diversi colori e infatti provarlo su base nera sarà la prima cosa che farò con questo ombretto.
Rispetto a Betrayal della Vice 2 ha meno blu all'interno e rimane nella tonalità del lilla. Cattleya è spiccatamente magenta e Jilted dell'Electric un fucsia scuro.

Conclusioni
Per darvi un'impressione generale su tutta la collezione vi preannuncio che i colori mi hanno piacevolmente colpita come al solito, anche se Pegasus e Moonrise non mi hanno invogliato all'acquisto perché li ho trovati meno particolari di quel che mi aspettassi.
La restante parte della collezione, che possiedo, la considero meritevole di considerazione sia per via degli ombretti come Unrestricted o Babylon, particolari e originali, sia per dei colori di transizione opachi che nell'industria cosmetica italiana ancora non sono largamente diffusi (Peach Velvet e Wild Side).

Vedrete presto altri makeup che realizzerò con questa collezione e ho intenzione di girare un video swatches da accompagnare a questo post ma per questo, ahimé, dovrete aspettare ancora un po' (grazie, sessione estiva). 

Spero che questo articolo vi sia stato utile, se avete dei dubbi chiedete pure!

Avete acquistato qualcosa di questa collezione?